Un amore sotto la neve

Si avvicina il Natale, momento di festa, di condivisione, di calore, di candore, di neve e di amore. Quale miglior occasione per raccontarvi la storia della creazione di un anello speciale per dire “Mi vuoi sposare?”.

Questa storia parla di una di quelle esperienze che non riesci a dimenticare, perché sei stata partecipe di un bellissimo inizio.

Nei primi giorni del dicembre scorso, quindi alle porte del Natale 2015, mi arrivò una mail da parte di Giovanni che chiedeva la possibilità di creare un gioiello a misura delle sue idee, che rispecchiasse l’amore che lui provava per la sua Anita e nello stesso tempo la personalità e le peculiarità della sua amata.

Risposi che ovviamente era possibile e che avrei avuto il piacere di incontrarlo per farmi raccontare meglio la sua idea e come fosse la sua amata. Giovanni stava in Sicilia, vicino a Siracusa. E per lui non era possibile raggiungermi a Torino. Potevamo parlarci anche via mail o al telefono. Ma decisi di cogliere l’occasione (la Sicilia è una terra incommensurabile, che amo totalmente) e presi un aereo per Catania, poi in auto fino a Siracusa.

Ci incontrammo in Piazza Duomo a Siracusa, al centro della magnifica Ortigia.

Immersi nel barocco siciliano, deliziandoci con un ottimo cannolo di ricotta e un buon caffè, Giovanni mi parlò a cuore aperto.

Giovanni raccontami di te e di Anita…

Ho conosciuto Anita due anni fa ad un cocktail party tenutosi in un bellissimo locale al centro della nostra cittadina. Ricordo come se fosse oggi, che quella sera, varcando la porta del locale, la prima e forse l’unica cosa che notai fu una stupenda ed elegante donna, ben vestita, ben truccata, con movenze eleganti, fisicamente affascinante. Ci fu un incrocio di sguardi che mi risulta difficile spiegarti. Questa cosa mi imbarazzò un po’ devo dirti Alessia!

La fortuna ogni tanto aiuta e tramite una conoscente comune finimmo con il presentarci ed iniziare a parlare. Dopo una lunga chiacchierata, che praticamente durò per tutta la sera, come se non esistesse più una festa, ci siamo dati appuntamento per l’indomani per un caffè. Appuntamento che si trasformò in una cena di pesce all’interno della mia barca a vela. Da lì inizio la nostra storia.

Ho scelto di sposarla, perché ciò che mi ha dato e che mi dà non penso riuscirei a trovarlo in nessun’altra. LA AMO, LA VOGLIO, LA SPOSO mi sono detto!

Stupendo Giovanni, mi piace sentire un uomo che si esprime in questi termini! Le tue parole mi fanno molto piacere perché sono così entusiaste. Raccontami, com’è Anita?

Anita è un architetto di successo e le piace far notare questo, perché è orgogliosa di ciò che fa e di come lo fa. È una donna attenta alle ultime tendenze di moda, ma non ne è assoggettata, perché avendo un suo stile, sa scegliere attentamente cosa fa per lei e cosa no.

Con me mostra anche il suo lato “debole”, delicato. È bella anche in questi suoi momenti, quando ha bisogno dei miei pareri e del mio appoggio o semplicemente di essere ascoltata.

Alessia, ho deciso di chiederle di sposarmi anche o forse soprattutto perché riesco a farla stare bene e lei riesce a far stare bene me.

Voglio chiederle di sposarmi regalandole un anello che esprima tutto quello di cui ti ho raccontato. Deve essere un anello UNICO. Perché lei è unica.

Che responsabilità. E che onore.

Presi il mio quaderno dei bozzetti e la mia matita e insieme a Giovanni iniziai a disegnare degli schizzi. E a parlare di quali pietre preziose si potessero usare.

Alla fine prese forma l’anello Anita.

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L’anello Anita (mi sembrava giusto chiamarlo così) è un anello pensato per una donna di carattere, dove lo zaffiro al centro esprime acutezza mentale, forza, capacità di vedere oltre, sicurezza di ciò che si vuole nella propria vita. I diamanti di contorno sono i valori duraturi del rapporto con la persona che si ama e a cui ci si affida. La montatura è essenziale come il rapporto che lega Giovanni e Anita, perché l’essenziale è semplice e vero.

Tornata nel mio laboratorio a Valenza, realizzai l’anello. Ogni passo della lavorazione è stato condiviso con Giovanni. Ci siamo scambiati disegni, foto, opinioni, punti di vista. Poi l’anello è stato affidato al corriere.

Giovanni, appena ricevuto l’anello, mi telefonò e promise di raccontarmi i dettagli della proposta. A quel punto eravamo complici!

L’1 gennaio 2016, Giovanni mantenne la promessa e mi raccontò della sua “incredibile e originale” proposta di matrimonio.

Giovanni chiese ad Anita di sposarlo il 31 dicembre 2015, l’ultima notte dell’anno. Fece da contorno un magico scenario innevato del loro paesino, nel quale non nevicava da 75 anni. Vedendo tutta quella neve a Giovanni venne un’idea superlativa: creò un grande cuore fatto di neve e al suo interno mise la scatolina contenente l’anello. Donato ad Anita il cuore le chiese di rompere la scultura in neve da lui fatta. Anita trovò l’anello e Giovanni a quel punto le chiese di sposarla. Ovviamente lei rispose di SI.

Vi posso confessare che ascoltando tutto questo mi emozionai, perché avevo contribuito a rendere magnifico quel momento tramite la mia creazione. E le storie a lieto fine o meglio a lieto inizio mi rendono felice.

Giovanni e Anita a distanza di quasi un anno sono in dolce attesa.

E io tornerò a Siracusa per un battesimo…

 

Alessia Costa

(con l’aiuto e il permesso di Giovanni e Anita)

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